Autore: Claudio Saba

23 maggio, ore 14.30 Piattaforma Teams

Le imprese della distribuzione sono letteralmente nella morsa dei rialzi dei costi energetici: luce, carburanti, gas e metano. Pur con gli interventi a sostegno da parte del Governo, nel primo trimestre 2022, sullo stesso periodo del 2021, si è registrato un aumento del 70,3% di energia elettrica e del 105,5% del gas. I costi cumulati di energia elettrica, rispetto al 2019, sono cresciuti del 240%. Sui carburanti, nonostante il Governo abbia tagliato le accise di 25 centesimi, per alcune modalità si continua a ballare sui 2 euro litri.

Assodistribuzione ritiene che i costi energetici, con quelli del personale e della gestione immobiliare, siano la componente più importante per la distribuzione moderna. Come operare per il contenimento di essi, per il risparmio, per l’efficienza, per una corretta alimentazione energetica sono temi che assumono una centralità rilevante nelle strategie competitive, soprattutto in una fase di transizione verso le nu..

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Si rinnova il tavolo unitario tra le associazioni di categoria: “Urge che la prossima gara Consip consenta di ridurre le commissioni a nostro carico che sono a livelli inaccettabili”
Se non ci sarà una riforma radicale del sistema di erogazione dei buoni pasto, le imprese della distribuzione commerciale e della ristorazione potrebbero smettere di accettare i ticket. Un danno enorme per circa 3 milioni di lavoratori pubblici e privati che utilizzano quotidianamente questo strumento per assicurarsi il pasto.
A lanciare l’ultimo grido di allarme prima di avviare azioni più drastiche sono le principali associazioni dei settori interessati – ANCD Conad, ANCC Coop, FIEPeT Confesercenti, Federdistribuzione, FIDA e Fipe Confcommercio – desiderose di accendere un riflettore sulla degenerazione del sistema dei buoni pasto, alla vigilia della pubblicazione della gara BP10, indetta dalla centrale unica di acquisto, Consip.
A fare il punto della situazione, sono stati i rappresentanti delle sei ..

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Gli interventi contro il caro energia aiutano, ma le tensioni sui prezzi non si fermano e lo scenario per imprese e famiglie continua a rimanere incerto. Il dato odierno sull’inflazione di aprile corregge, ma solo lievemente, al ribasso la stima preliminare, passando da 6,2 a 6% su base annua. Il segnale che le misure per il contenimento dei prezzi dei beni energetici possono funzionare, ma vanno ulteriormente rafforzate.

Così Confesercenti, in una nota, commenta le rilevazioni diffuse oggi da Istat sui prezzi di aprile.

Nel complesso, le tensioni inflazionistiche infatti non si sono purtroppo attenuate, soprattutto quelle legate agli approvvigionamenti di materie prime, energetiche ma anche alimentari. Bisognerà, anche in questo caso, proseguire sul sentiero della diversificazione delle fonti energetiche per sostenere le famiglie, ma anche le imprese per le quali questa componente di spesa sta assumendo dimensioni rilevanti tali da “tallonare”, secondo un sondaggio ai nostri operato..

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“La regolamentazione di un settore, soprattutto se deregolamentato, è sempre una buona notizia per gli imprenditori, a patto che sia frutto di un percorso di concertazione e non risultato di emozionanti corse di una politica che ben poco sa di noi, del nostro mercato, delle vecchie e nuove regole e del lavoro fatto fino ad oggi da ambo le parti”.

Così dichiara Alessandro Lama, Presidente di Federamusement Confesercenti.

“Infatti – continua Lama – negli ultimi due anni, anche grazie al lavoro di Federamusement e di tutte le associazioni che mano a mano si sono riconosciute negli Stati Generali, il dialogo con l’Agenzia dei Monopoli è proseguito costante. Abbiamo ottenuto dei risultati importanti per il settore, ma molte domande rimangono senza risposta e certamente tanto ancora va fatto. L’intrattenimento, o meglio amusement (il gioco senza vincite in denaro è una definizione “tecnica” nella quale certamente non ci riconosciamo), deve essere cosa diversa dal settore del gioco lecito c..

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Guerra ha esacerbato strozzature forniture e pressione su prezzi
Il tasso di inflazione in Italia sfiorerà il 6% (attestandosi al 5,9%, due punti percentuali in meno della media dell’eurozona) quest’anno per raggiungere poi una media del 2,3% nel 2023.
E’ quanto si legge nelle previsioni di primavera della Commissione Ue che rivedono il tasso di inflazione al rialzo anche per il nostro Paese.
Nel febbraio scorso, infatti, l’esecutivo Ue per l’Italia stimava un tasso di inflazione al 3,8% nel 2022, per andare poi scendere all’1,6%
nel 2023.
La guerra in Ucraina ha “esacerbato le strozzature nelle forniture alimentari e la pressione sui costi già esistenti”, si legge nelle stime dell’Ue.
L'articolo Ue, inflazione Italia vola al 5,9% in 2022, al 2,3% in 2023 proviene da Confesercenti Nazionale.

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La mancanza di personale getta un’ombra sull’estate della ripresa del turismo. Se il sistema delle imprese ricettive e della ristorazione non riuscirà a rimpiazzare almeno parte delle 300mila figure lavorative attualmente non disponibili, non sarà in grado di soddisfare la domanda prevista per la stagione estiva, mettendo a rischio circa 6,5 miliardi di euro di consumi, a danno non solo di hotel, ristoranti e bar ma anche dei negozi.

A stimarlo Assoturismo Confesercenti.

Un simile scenario avrebbe conseguenze per tutta l’economia: si perderebbero infatti anche 3,2 miliardi di investimenti delle imprese del comparto e 7,1 miliardi di euro di PIL.

“La mancanza di lavoratori nel turismo è un problema serio per le imprese del settore e per il Paese. Servono risposte efficaci”, commenta Vittorio Messina, Presidente Nazionale di Assoturismo Confesercenti. “Dopo due anni di pandemia, sarebbe una beffa clamorosa mancare una stagione estiva che si prevede in forte ripresa per assenza di lavo..

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A sostegno dell’imprenditoria femminile il Ministero dello sviluppo economico ha rifinanziato con 200 milioni di euro le misure agevolative Imprese ON (Oltre Nuove Imprese a Tasso zero), a supporto della creazione di piccole e medie imprese e auto imprenditoria, e Smart&Start, a supporto di startup e PMI innovative, destinando per ciascuna linea di intervento 100 milioni di euro.

Si completa così il quadro di interventi previsti dal ministro Giancarlo Giorgetti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che ha stanziato per le misure in favore della creazione, sviluppo e consolidamento di imprese guidate da donne un ammontare complessivo di 400 milioni di euro.

Il Mise dispone che, a valere su queste risorse, a partire dal prossimo 19 maggio potranno essere presentate le domande per le agevolazioni previste da Imprese ON e Smart&Start. Sarà inoltre possibile finanziare anche i progetti già presentati dal 1 febbraio 2020 che rispettino i requisiti indicati dal PNRR.

“Il..

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Il Comitato Internazionale Schumann Square di Bruxelles, lo scorso 7 maggio, ha riproposto l’edizione 2022 della “Fète du Pain”, una rassegna internazionale dedicata ai Panificatori professionali e amatoriali provenienti da tutta Europa. Il Gruppo BIOPAN, associazione dei panificatori biologici di Abruzzo e Molise, ha preso parte alla manifestazione portando i profumi della tipicità e della tradizione italiana.
I numerosissimi visitatori hanno avuto la possibilità di degustare e acquistare specialità da forno provenienti da tutto il continente: pani speciali, panini, torte allo spiedo, pizze, dolci tipici e tradizionali, prodotti da forno biologici, ma anche prodotti agricoli selezionati.
Fornai, mugnai, cuochi, dall’Europa e altrove, hanno messo in evidenza le migliori farine, le meravigliose ricette e le migliori specialità di Pane, accompagnate da vini, birre, formaggi, salumi, e altri prodotti delle migliori tradizioni europee.
I fornai del Gruppo BIOPAN, aderenti a Fiesa Assopa..

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Si terrà martedì 17 maggio alle ore 11 presso la sede di Fipe-Confcommercio a Roma la conferenza stampa congiunta sul tema della riforma dei buoni pasto.

Un appuntamento che vedrà la partecipazione di tutte le principali associazioni di categoria delle imprese della ristorazione e della distribuzione commerciale, unite nel denunciare le distorsioni di un sistema che finisce per pesare sulle aziende.

In occasione della conferenza stampa, verranno illustrate le principali richieste di riforma del sistema, necessarie a scongiurare il rischio che questa misura di welfare aziendale si trasformi in “carta straccia” e non venga più accettata all’interno dei pubblici esercizi e nella grande distribuzione.

La stampa è invitata a partecipare.

Modalità di accredito.

L’evento si svolgerà in modalità mista, sia in presenza che da remoto.

I giornalisti interessati a partecipare possono accreditarsi inviando una mail a:

andrea.pascale@mediatyche.it
tommaso.tafi@mediatyche.it

I cronisti intere..

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De Luise interverrà al dibattito sul tema: “Quali scenari futuri per la filiera agroalimentare italiana”

La Presidente Patrizia De Luise tra i relatori della presentazione dello studio: “L’Italia alla prova del cambiamento: la risposta dei mercati agroalimentari all’ingrosso” che si tiene questa mattina alla Casa del Cinema a Roma, organizzato da Italmercati e The ìEuropean House – Ambrosetti.

La presidente prenderà parte al dibattito sul tema “Quali scenari futuri per la filiera agroalimentare italiana”. Assieme a De Luise ne parleranno Giorgio Calabrese (Dietologo e nutrizionista) Chiara Saraceno (Sociologa e Filosofa; Presidente, Comitato
Valutazione Reddito di Cittadinanza del Governo italiano) Ettore Prandini (Presidente, Coldiretti) e Umberto Ruggerone (Presidente, Assologistica).

I saluti di benvenuto e l’apertura e chiusura dei lavori sono affidati a Fabio Massimo Pallottini (Presidente, Italmercati); seguirà la presentazione dello studio a cura di Valerio De Molli (Managing..

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