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Gli interventi contro il caro energia aiutano, ma le tensioni sui prezzi non si fermano e lo scenario per imprese e famiglie continua a rimanere incerto. Il dato odierno sull’inflazione di aprile corregge, ma solo lievemente, al ribasso la stima preliminare, passando da 6,2 a 6% su base annua. Il segnale che le misure per il contenimento dei prezzi dei beni energetici possono funzionare, ma vanno ulteriormente rafforzate.

Così Confesercenti, in una nota, commenta le rilevazioni diffuse oggi da Istat sui prezzi di aprile.

Nel complesso, le tensioni inflazionistiche infatti non si sono purtroppo attenuate, soprattutto quelle legate agli approvvigionamenti di materie prime, energetiche ma anche alimentari. Bisognerà, anche in questo caso, proseguire sul sentiero della diversificazione delle fonti energetiche per sostenere le famiglie, ma anche le imprese per le quali questa componente di spesa sta assumendo dimensioni rilevanti tali da “tallonare”, secondo un sondaggio ai nostri operato..

Guerra ha esacerbato strozzature forniture e pressione su prezzi
Il tasso di inflazione in Italia sfiorerà il 6% (attestandosi al 5,9%, due punti percentuali in meno della media dell’eurozona) quest’anno per raggiungere poi una media del 2,3% nel 2023.
E’ quanto si legge nelle previsioni di primavera della Commissione Ue che rivedono il tasso di inflazione al rialzo anche per il nostro Paese.
Nel febbraio scorso, infatti, l’esecutivo Ue per l’Italia stimava un tasso di inflazione al 3,8% nel 2022, per andare poi scendere all’1,6%
nel 2023.
La guerra in Ucraina ha “esacerbato le strozzature nelle forniture alimentari e la pressione sui costi già esistenti”, si legge nelle stime dell’Ue.
L'articolo Ue, inflazione Italia vola al 5,9% in 2022, al 2,3% in 2023 proviene da Confesercenti Nazionale.

La mancanza di personale getta un’ombra sull’estate della ripresa del turismo. Se il sistema delle imprese ricettive e della ristorazione non riuscirà a rimpiazzare almeno parte delle 300mila figure lavorative attualmente non disponibili, non sarà in grado di soddisfare la domanda prevista per la stagione estiva, mettendo a rischio circa 6,5 miliardi di euro di consumi, a danno non solo di hotel, ristoranti e bar ma anche dei negozi.

A stimarlo Assoturismo Confesercenti.

Un simile scenario avrebbe conseguenze per tutta l’economia: si perderebbero infatti anche 3,2 miliardi di investimenti delle imprese del comparto e 7,1 miliardi di euro di PIL.

“La mancanza di lavoratori nel turismo è un problema serio per le imprese del settore e per il Paese. Servono risposte efficaci”, commenta Vittorio Messina, Presidente Nazionale di Assoturismo Confesercenti. “Dopo due anni di pandemia, sarebbe una beffa clamorosa mancare una stagione estiva che si prevede in forte ripresa per assenza di lavo..

Si terrà martedì 17 maggio alle ore 11 presso la sede di Fipe-Confcommercio a Roma la conferenza stampa congiunta sul tema della riforma dei buoni pasto.

Un appuntamento che vedrà la partecipazione di tutte le principali associazioni di categoria delle imprese della ristorazione e della distribuzione commerciale, unite nel denunciare le distorsioni di un sistema che finisce per pesare sulle aziende.

In occasione della conferenza stampa, verranno illustrate le principali richieste di riforma del sistema, necessarie a scongiurare il rischio che questa misura di welfare aziendale si trasformi in “carta straccia” e non venga più accettata all’interno dei pubblici esercizi e nella grande distribuzione.

La stampa è invitata a partecipare.

Modalità di accredito.

L’evento si svolgerà in modalità mista, sia in presenza che da remoto.

I giornalisti interessati a partecipare possono accreditarsi inviando una mail a:

andrea.pascale@mediatyche.it
tommaso.tafi@mediatyche.it

I cronisti intere..

De Luise interverrà al dibattito sul tema: “Quali scenari futuri per la filiera agroalimentare italiana”

La Presidente Patrizia De Luise tra i relatori della presentazione dello studio: “L’Italia alla prova del cambiamento: la risposta dei mercati agroalimentari all’ingrosso” che si tiene questa mattina alla Casa del Cinema a Roma, organizzato da Italmercati e The ìEuropean House – Ambrosetti.

La presidente prenderà parte al dibattito sul tema “Quali scenari futuri per la filiera agroalimentare italiana”. Assieme a De Luise ne parleranno Giorgio Calabrese (Dietologo e nutrizionista) Chiara Saraceno (Sociologa e Filosofa; Presidente, Comitato
Valutazione Reddito di Cittadinanza del Governo italiano) Ettore Prandini (Presidente, Coldiretti) e Umberto Ruggerone (Presidente, Assologistica).

I saluti di benvenuto e l’apertura e chiusura dei lavori sono affidati a Fabio Massimo Pallottini (Presidente, Italmercati); seguirà la presentazione dello studio a cura di Valerio De Molli (Managing..

Dal 9 al 13 maggio ok alle correzioni. Entro il 17 maggio crediti disponibili

Le comunicazioni delle opzioni per i bonus edilizi (sconto in fattura o cessione) relative alle spese del 2021 e alle rate residue delle spese 2020 trasmesse dal 1° al 29 aprile, scartate o contenenti errori, potranno essere inviate nuovamente o corrette dal 9 al 13 maggio 2022. Con la risoluzione n. 21/E l’Agenzia delle Entrate risponde alle segnalazioni arrivate da contribuenti, professionisti e associazioni di categoria e spiega come ritrasmettere le comunicazioni o annullare quelle errate.

Come ritrasmettere o correggere le comunicazioni – In particolare, dal 9 al 13 maggio 2022 sarà possibile:

inviare comunicazioni sostitutive e annullamenti di comunicazioni trasmesse e accolte dal 1° al 29 aprile 2022, per le rate residue delle spese del 2020 (4 o 9 rate, in base al tipo di intervento) e le spese del 2021;
ritrasmettere comunicazioni scartate dal 25 al 29 aprile 2022, per le rate residue delle spese ..

La piattaforma ParteciPa ospita la consultazione Facciamo semplice l’Italia. Le tue idee per una PA amica, aperta ai contributi di tutti: cittadini, imprese e professionisti, ma anche dipendenti pubblici e amministrazioni che devono fornire i servizi e gestire le pratiche. La consultazione è promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La semplificazione della burocrazia è un impegno che il Governo sta portando avanti con determinazione ed è uno dei pilastri del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR): entro il 2026 è prevista la semplificazione di 600 procedure per favorire il rilancio e la modernizzazione del Paese, con una tappa fissata al 2024 per le prime 200 procedure.

Come partecipare alla consultazione

Per partecipare alla consultazione è necessario accedere tramite SPID eseguire le indicazioni contenute nei questionari online, differenziati per tipologia di utente:

questionario per i cittadini;
que..

Le tensioni e le incertezze generate dal conflitto in Ucraina frenano la ripresa del commercio. Una frenata purtroppo attesa: se nei primi due mesi dell’anno si era registrata una boccata di ossigeno per le imprese, anche per quelle di piccole dimensioni, a marzo si evidenzia invece un rallentamento del recupero delle vendite, dovuto all’impennata dei prezzi dei beni energetici che incide sulla spesa delle famiglie e che, inevitabilmente, peserà sui consumi interni e sulla crescita per il resto dell’anno.

Così Confesercenti, in una nota, commenta le rilevazioni diffuse oggi da Istat sulle vendite al dettaglio di marzo.

Le stime di Istat mettono in luce, infatti, proprio il ruolo giocato dalla dinamica dei prezzi, che determina una crescita solo apparente delle vendite, visto il suo livello rilevante. In secondo luogo, considerando invece la variazione annuale, come sottolinea lo stesso Istituto, le dinamiche positive sono influenzate dal basso livello registrato a marzo del 2021, a c..

Nel triennio 2018-2020 il 50,9% delle imprese ha svolto attività innovative, una quota in calo di circa 5 punti percentuali rispetto al periodo 2016-2018. Fra le cause della sospensione o contrazione dell’innovazione vi è stata l’emergenza sanitaria che ha interessato il 64,8% delle aziende con attività innovative, in particolare le più piccole (66,7% contro il 50,2% delle grandi). E’ quanto rende noto l’Istat nell’analisi ‘L’innovazione nelle imprese Anni 2018-2020′.

L’industria, secondo Istat, si conferma il settore più dinamico (58,5% di imprese con attività innovative) ma anche il più colpito dal calo degli investimenti in innovazione (-7,2 punti percentuali sui tre anni precedenti) soprattutto tra le piccole imprese. Nei Servizi rallenta l’innovazione (-3,8%) e colpisce le grandi imprese (-8,0%).

A fronte del calo generale degli investimenti nell’innovazione, nel 2018-2020 si rafforza la componente più radicale degli innovatori, ossia quella composta da imprese che sviluppano e ..

Il Governo, con il Sottosegretario all’Economia, Federico Freni, ha chiesto il rinvio dell’approdo in Aula della Camera della delega fiscale, previsto per lunedì prossimo, 9 maggio, come aveva stabilito la conferenza dei capigruppo.

A riferirlo lo stesso Sottosegretario, termine dell’ufficio di presidenza della Commissione Finanze.

“Il Governo ha chiesto il rinvio” spiega Freni. “Sarà ora il ministro D’Incà, in Conferenza dei Capigruppo a indicare la tempistica del rinvio”, aggiunge.

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