INCENTIVI PER IMPRESE ARTIGIANE COINVOLTE NEL PASSAGGIO GENERAZIONALE

con la delibera n° 7/33 del 26 febbraio scorso la Giunta regionale ha definitivamente approvato le direttive  e criteri di attuazione della L.R. 12 marzo 2020, art. 4, comma 5 che prevede la concessione di aiuti alle imprese del comparto dell’artigianato coinvolte nel passaggio generazionale a favore dei figli dell’imprenditore o dei dipendenti da almeno cinque anni dell’impresa.

Di seguito riportiamo una breve scheda informativa

Beneficiari

Sono beneficiarie le imprese in possesso di tutti i seguenti requisiti:

  • –  annotazione con la qualifica di impresa artigiana (sezione speciale) nel Registro delle Imprese;
  • –  costituite dai figli dell’imprenditore o dai dipendenti presenti da almeno 5 anni nell’organico dell’impresa, subentranti ad una impresa cessante attiva da almeno cinque anni economicamente e finanziariamente sana.
  • –  essere costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda.

Le imprese richiedenti dovranno avere sede legale e operativa in Sardegna, essere attive al momento della presentazione della richiesta di contributo nonché all’atto dell’erogazione dello stesso.

Condizioni di ammissibilità

Sono ammesse le domande delle imprese:

  • in regola con le disposizioni ai sensi del D.M. n. 40/2008 in attuazione dell’art. 48-bis del D.P.R. n. 602/1973, nonché ai sensi della L. n. 205/2017 e infine della L. n. 161/2017 e successive modifiche di cui alla Circolare del Ministero dell’Interno n. 11001/119/20 del 19.1.2018;
  • che non beneficino di altri contributi pubblici per le stesse voci di spesa;
  • che non si trovino in stato di fallimento, liquidazione o che abbiano in corso un procedimento;

Tipologia dell’aiuto e intensità

L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili (calcolate al netto dell’IVA) con un minimo di euro 15.000 fino a un massimo di euro 20.000. Il contributo è concesso nel rispetto delle disposizioni del Regolamento de minimis.

Spese ammissibili

Il contributo è concesso per spese connesse a progetti di sviluppo o consolidamento nei settori di attività, in particolare:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’impresa, mediante una riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione;
  2. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento ed alla modernizzazione dell’attività di impresa.

Sono ammissibili le spese sostenute per l’attuazione di un progetto di ricambio generazionale e di sviluppo aziendale quali, ad esempio:

  • partecipazione a programmi di formazione per l’imprenditore individuale o per i soci, ovvero per gli addetti;
  • consulenza organizzativa o tecnica per la fase di avvio del programma, compresi i servizi legati al commercio elettronico;
  • internazionalizzazione, innovazione di processo, controllo di gestione e marketing;
  • acquisto impianti, macchinari e attrezzature nuovi o usati, non provenienti dall’impresa cessante.

Non sono ammesse le spese per acquisto di immobili.

Presentazione della domanda

I termini di presentazione, che saranno indicati nell’apposito avviso pubblico, non dovranno essere inferiori a 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso annuale.

Rendicontazione e obblighi per i beneficiari

Le pratiche sono istruite in base al momento della presentazione della domanda (procedura a sportello) sino ad esaurimento delle risorse disponibili. In caso di esaurimento delle risorse verrà data comunicazione con apposito avviso.

per informazioni rivolgersi alla CONFESERCENTI ai NN 078432188-30188 3461866832

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