CCIAA NUORO – PROROGA BANDO DE MINIMIS

CCIAA NUORO – PROROGA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE RELATIVE AL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI DE MINIMIS A NUOVE IMPRESE DA COSTITUIRSI PER L’AVVIO DI INIZIATIVE IMPRENDITORIALI FINALIZZATE ALL’OCCUPAZIONE STABILE.

Si comunica che, con determinazione del  il Segretario Generale n. 180 del 29/08/2013, la camera di Commercio di Nuoro  ha provveduto a prorogare al 30/9/2013  i termini per la presentazione delle domande relative al bando per la concessione dei contributi de minimis, pubblicato in data 05/07/2013 e la cui scadenza era stata  fissata originariamente  per il 5/9/2013.

Ad ogni buon fine di seguito riproponiamo una breve sintesi del bando:

Beneficiari

Sono beneficiari delle agevolazioni di cui al presente bando le imprese di nuova costituzione, sotto qualsiasi forma giuridica, che intendono localizzare la sede legale ed operativa nell’ambito territoriale della CCIAA di Nuoro.

Sono considerate “imprese di nuova costituzione”, ai fini del presente bando, quelle non ancora costituite alla data di presentazione della domanda.

Sono equiparate alle imprese di nuova costituzione le aperture di nuove unità locali ad opera i imprese già esistenti.

Contributo e Intensità:

Il contributo massimo previsto dal bando, per ogni singola iniziativa, è pari a 60% della spesa ammessa. Il contributo non può essere superiore, in ogni caso, ad euro 30.000,00. I richiedenti sono obbligati a co-finanziare le spese relative all’iniziativa imprenditoriale per la parte residua non coperta dal contributo.

Spese ammissibili sono:

Vengono considerate ammissibili ai fini del presente bando tutte le spese fatturate e sostenute successivamente alla presentazione delle domande. Sono ammissibili le spese di seguito indicate:

a. Acquisto di macchinari, attrezzature, software, brevetti e licenze, arredi, macchine d’ufficio e hardware e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; per la valutazione della congruità dei costi proposti è necessaria la produzione di almeno un preventivo

b. Progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e degli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, collaudi di legge, oneri per le concessioni edilizie; il costo di tali spese è ammesso a contribuzione per un importo non superiore all’incidenza del 10%, al netto dell’IVA, sugli investimenti ammissibili.

c. Studi di fattibilità economico-finanziaria e redazione del business-plan, corsi di addestramento; il costo di tali spese è ammesso a contribuzione per un importo non superiore all’incidenza del 10%, al netto dell’IVA, sugli investimenti ammissibili.

d. Infrastrutture specifiche aziendali;

e. Ristrutturazione di immobili e adeguamento dei locali alle norme vigenti in materia di sicurezza e igienico sanitarie, di proprietà o per il quale si abbia titolo di disponibilità di durata non inferiore a 5 anni a decorrere dalla data di ammissione alle provvidenze. Rientrano in tale voce anche le spese relative ad impianti elettrici, termoidraulici, di climatizzazione, nonché opere murarie ed assimilate (ammesse a contribuzione se effettuate su beni immobili destinati all’attività d’impresa). Tali spese non potranno incidere in misura superiore al 30%, al netto dell’IVA, sugli investimenti ammissibili. Se l’immobile non è di proprietà del soggetto beneficiario, deve essere presentato idoneo titolo di possesso stipulato a nome dell’impresa beneficiaria e regolarmente registrato.

f. Acquisto di attrezzature e macchinari usati alle seguenti condizioni: produzione di apposita autocertificazione attestante la provenienza del bene, sulla cui veridicità l’Ente camerale si riserverà di effettuare gli opportuni accertamenti presso l’Amministrazione finanziaria.

g. Rilascio della polizza assicurativa di cui all’art. 4 lett. c) del presente bando fino ad un massimo di euro 1.000,00;

h. Rilascio della fideiussione di cui all’art. 4 lett. d) del presente bando fino ad un massimo di euro 1.000,00.

Le spese non ammissibili:

Sono considerate non ammissibili:

a. le spese per l’acquisto e la costruzione di immobili;

b. le spese per l’acquisto di mezzi mobili targati;

c. le spese per l’acquisto di mezzi mobili non targati, il cui utilizzo non sia strettamente connesso al ciclo produttivo;

d. le spese per l’acquisto di attività preesistenti;

e. le spese per le attrezzature e macchinari acquistati attraverso la locazione finanziaria (leasing).

Per qualsiasi chiarimento contattare la Confesercenti ai seguenti  numeri:

–      Nuoro 0784/32188 3461866832  3461866833 

–      Tortolì 3397015745.

 

CONFESERCENTI

NUORO-OGLIASTRA

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