“La Relazione presentata oggi dal Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, riconosce i progressi dell’economia italiana nel dopo-Covid sul fronte degli investimenti, dell’occupazione e della solidità sui mercati internazionali, ma segnala con chiarezza come la debolezza della domanda interna abbia riportato il tasso di crescita al di sotto della media europea. Condividiamo la preoccupazione espressa sul deterioramento delle aspettative legato al conflitto del Golfo, sull’impatto inflazionistico del rialzo dei prezzi dell’energia e sulle ricadute negative per la crescita italiana ed europea. Particolarmente importante il richiamo del Governatore alla necessità di una maggiore unità europea: una direzione che condividiamo pienamente e che riteniamo decisiva per affrontare le sfide del nuovo quadro internazionale”.
Lo dichiara Nico Gronchi, Presidente di Confesercenti, commentando le Considerazioni Finali del Governatore.
“Grande attenzione va prestata anche all’eventualità di un rialzo dei tassi di interesse già a giugno, che comprimerebbe ulteriormente un quadro congiunturale segnato da un’accelerazione dei prezzi sempre più rilevante: secondo le stime preliminari ISTAT, a maggio l’inflazione è salita al +3,2%, dal +2,7% di aprile, trainata dagli energetici non regolamentati (+12,6%) e regolamentati (+5,8%). Confortano i dati sull’occupazione, che ad aprile ha raggiunto il massimo storico di 24 milioni 337 mila occupati, con una crescita di 123 mila unità. Resta tuttavia un nodo strutturale: la crescita si concentra tra i 25-34enni e gli over 50, mentre torna a calare nella fascia 15-24, segnale di un progressivo invecchiamento della forza lavoro che impone un investimento urgente su formazione e valorizzazione dei giovani”.
“Per le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi, il ritorno delle tensioni sui prezzi rappresenta una minaccia concreta. Servono misure immediate sui costi energetici, a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie e un deciso abbassamento della pressione fiscale: la crescita dei consumi resta il principale motore dell’economia italiana”, conclude Gronchi.
L’articolo Bankitalia: Gronchi (Confesercenti), condividiamo lettura Panetta, urgente difendere consumi e imprese da shock energetico proviene da Confesercenti Nazionale.
