Author Redazione

Associazioni di Settore

Federfranchising al convegno di Presentazione dei risultati dell’Osservatorio sull’Imprenditoria nel Retail 2020

Appuntamento il 4 novembre in diretta streaming

Largo Consumo e TradeLab presentano il prossimo 4 novembre i risultati dell’Osservatorio sull’Imprenditoria nel Retail 2020, che indaga la propensione agli investimenti sul punto vendita e in nuove aperture degli imprenditori che operano all’interno delle insegne del commercio organizzato.

L’Osservatorio, che ha il patrocinio della Regione Umbria e della Regione Lombardia, è realizzato da Largo Consumo e TradeLab, in partnership con Assofranchising – Associazione Italiana del Franchising, Confimprese, e Federfranchising – Confesercenti.

Durante l’evento verrà illustrata la ricerca, sostenuta da oltre 20 insegne food e non food e condotta su un campione di oltre 500 imprenditori.

I risultati dell’indagine saranno commentati da rappresentanti delle insegne retail. Ci sarà tra i relatori della tavola rotonda in programma alle 12.15 Alessandro Ravecca, Presidente Nazionale Federfranchising-Confesercenti e presidente di Cibiamogroup.

L’ev..

In evidenza

Confesercenti Torino: “Ieri sera comportamenti inqualificabili, le vere vittime sono i commercianti. Ma le istituzioni si facciano carico del malcontento delle imprese”

Il presidente Banchieri sui disordini a Torino: “Subito misure per aiutare gli operatori in questa lunga ‘traversata nel deserto'”

“Comportamenti inqualificabili che vanno condannati senza esitazioni e che hanno danneggiato e colpito proprio le categorie commerciali”, così Giancarlo Banchieri, presidente di Confesercenti, commenta i disordini verificatisi ieri sera a Torino.

“La vera vittima – dice Banchieri – è il commercio nel suo complesso e, in particolare, i titolari di quelle attività commerciali (e dei loro dehors) danneggiate dalle violenze, ai quali va la nostra totale solidarietà. Il giustificato malcontento degli imprenditori deve trovare sbocco nell’adozione di misure efficaci per aiutarli nella lunga ‘traversata nel deserto’ che ci aspetta nei prossimi mesi.

Governo nazionale e amministrazioni locali devono rispondere subito al grido di dolore delle imprese messe in ginocchio dall’emergenza sanitaria: lo diciamo da tempo e speriamo di essere finalmente ascoltati. C..

In evidenza

Confesercenti Matera: lettera aperta al Sindaco e all’Amministrazione Comunale sull’emergenza Covid-19 e sulla situazione economica delle imprese

L’associazione chiede vicinanza alle categorie rappresentate e che facciano sentire il proprio peso politico presso il Governo affinché non siano i “soliti” a farne le spese
Di seguito la lettera aperta che l’Associazione scrive al Sindaco e alla Sua Amministrazione

“La recrudescenza del contagio epidemiologico Covid ha portato il Governo centrale ad emanare in data odierna un nuovo DPCM che contiene ulteriori restrizioni per le attività produttive con particolare riguardo al settore della ristorazione. Il predetto DPCM ha valenza fino al prossimo 24 novembre ma le particolari restrizioni in esso contenute mettono in crisi tutto il comparto del terziario a causa dei consumi calati drasticamente che portano a far soffrire anche la vendita al dettaglio e l’artigianato.

La speranza è che dopo il 24 novembre la situazione possa riprendersi ma, essendo oramai a poche settimane dal Natale, i commercianti purtroppo vedono andare in fumo le vendite che costituiscono le maggiori voci di entra..

Associazioni di Settore

Assoturismo, Confturismo e Federturismo chiedono adeguate forme di ristoro per tutta la filiera del turismo italiano 

Il comunicato congiunto delle associazioni del turismo: settore in ‘lockdown’ già da 8 mesi

La chiusura di alcune tipologie di attività, nuove limitazioni all’esercizio di altre e indicazioni di comportamento, per i residenti e i cittadini in ingresso nel nostro Paese, contenute nel DPCM 24 ottobre, riducono fortemente – tanto in termini concreti quanto per l’effetto psicologico che inducono – la propensione ai consumi dando un ulteriore grave colpo al turismo.

Il settore non è in crisi solo per via delle chiusure o perché sono fortemente limitati gli ambiti di operatività delle sue attività, è in crisi perché, oramai da 8 mesi, non ci sono “turisti” – se non per un periodo estremamente ridotto della scorsa estate e in alcune specifiche destinazioni – né presumibilmente ve ne saranno per tutta la stagione invernale, fino a Pasqua inclusa.  E’ questo il significato inequivocabile dei dati ufficiali di ISTAT e Banca d’Italia, che tra marzo e giugno quantificano una riduzione del traff..

In evidenza

Il premier Conte incontra Confesercenti e le associazioni di categoria

Sul tavolo le disposizioni dell’ultimo DPCM e le misure a sostegno delle imprese

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte incontra martedì 27 ottobre Confesercenti e le associazioni di categoria delle imprese più colpite dalle misure previste dall’ultimo DPCM. Sul tavolo le iniziative a sostegno delle imprese e gli impegni del governo per tutelare gli imprenditori italiani.

Confesercenti, con le parole della presidente Patrizia De Luise, aveva fin da subito chiesto un incontro con il premier Conte (leggi qui) per avere risposte e certezze sul sostegno alle PMI e sul decreto Ristori.

Associazioni di Settore

Federfranchising, no alla chiusura dei centri commerciali nel weekend

Il presidente Ravecca: Ripercussioni fortemente negative in termini occupazionali e di sopravvivenza delle imprese stesse

“Riteniamo – dichiara Alessandro Ravecca, Presidente Federfranchising – che la decisione di chiudere i centri commerciali durante il weekend sia assolutamente sbagliata per due ragioni principali: la prima è che i centri commerciali oggi più che mai sono luoghi sicuri, dove fin da subito sono stati applicati con attenzione e rigore i protocolli e le linee guida per garantire il distanziamento sociale e la sicurezza per i clienti. La seconda ragione invece è da ricondursi al fatto che una riduzione degli orari di apertura potrebbe comportare una maggiore concentrazione dei flussi di persone su 5 giorni anziché 7 contrariamente alle logiche di distanziamento.

Inoltre, riteniamo che la chiusura dei centri commerciali avrà ripercussioni fortemente negative in termini occupazionali e di sopravvivenza delle imprese stesse.

Aver evitato fino ad oggi forme di coprifuoco ..

Associazioni di Settore

Assoartisti: I lavoratori dello spettacolo preoccupati dalle voci di ulteriori chiusure con il nuovo Dpcm

Il Presidente Altobelli: “Siamo molto preoccupati rispetto alcune indiscrezioni sul contenuto del prossimo dpcm

“Se c’è un settore che rischia di scomparire dal tessuto economico del Paese è quello dello Spettacolo dal vivo”, così esordisce Gabriele Altobelli Presidente di Assortisti. “E non parlo solo dei piano bar o i vari “Karaoke” legati agli orari dei pubblici esercizi, penalizzati dalle delibere che impongono il “coprifuoco” parlo dei Teatri quelli rimasti aperti che rinunceranno alla programmazione nel periodo di Natale ed anche loro saranno costretti a chiudere”.

“Come sappiamo la capienza dei teatri è stata ridotta fino al limite dei 200 posti per garantire l’immunità degli spettatori e se da un lato ha messo in crisi il rapporto tra costo del biglietto e le spese da sostenere aumentando la difficolta della tenuta economica della rappresentazione artistica, questa misura è stata comunque sufficiente sia per permettere agli artisti di non fermarsi del tutto e non creare misur..

Credito

Credito, Confesercenti: “Per le PMI ancora difficoltà. Riattivare l’osservatorio congiunto tra banche ed associazioni per condividere le metodologie di analisi”

“L’erogazione del credito alle Pmi attraversa ancora difficoltà notevoli – sottolinea l’Ufficio credito di Confesercenti – Sarebbe il momento di riattivare l’Osservatorio congiunto tra Banche ed Associazioni di imprese, al fine di pervenire a momenti istituzionali di condivisione delle metodologie di analisi.
Infatti, se si considera correttamente il dato di stock dei crediti alle imprese non finanziarie nel trimestre dicembre 2014-febbraio 2015 in rapporto allo stesso trimestre dell’anno precedente, non c’è alcun dubbio che si sia verificata una contrazione media del – 2,5% su base annua (dai 924.453 milioni di euro dell’anno precedente ai 901.051 attuali) asseverata anche dalle due recenti pubblicazioni della Banca d’Italia (Moneta e Banche e Bollettino Economico di aprile 2015).
Per converso, l’incremento del 7,6% segnalato dall’ultimo Outlook mensile dell’ABI deriva dal fatto che l’informazione veicolata riguarda il solo elemento parziale delle erogazioni, che non tiene conto sia..

Associazioni di Settore

Assofioristi: limitazione partecipanti a cerimonie altro duro colpo per il settore

No a ulteriori restrizioni in concomitanza con ricorrenza defunti

“La misura introdotta nel Dpcm dello scorso 13 ottobre, per il contenimento del coronavirus, che consente la celebrazione di cerimonie civili e religiose con un massimo di 30 invitati, ha dato l’ennesimo duro colpo al florovivaismo che ancora non si è ripreso dal lockdown. Noi siamo i primi ad aver a cuore la salute e la tutela delle persone, ma le nostre imprese hanno più volte dimostrato come si possa conciliare sicurezza e lavoro”.

Così Assofioristi Confesercenti in una nota.

Durante il lockdown – spiega l’associazione – molti fiorai sono stati costretti a mandare al macero piante e fiori che avevano in magazzino, con un danno quantificabile in circa 200 milioni di euro di fatturato perso e oltre alla concorrenza degli abusivi hanno vissuto quella di iper e super mercati, molti dei quali hanno venduto fiori nel periodo in cui i negozi di settore erano stati chiusi. La limitazione del numero di partecipanti a matrim..

Associazioni di Settore

Fiba Confesercenti: inaccettabile ricorso dell’Antitrust contro la determina del Comune di Piombino sull’estensione delle concessioni demaniali

Il presidente Rustignoli: situazione paradossale

Per i balneari la decisione dell’Antitrust di fare ricorso al Tar della Toscana contro il Comune di Piombino che ha esteso, secondo i termini di legge, la proroga dell’estensione delle concessioni demaniali è inaccettabile.

“La situazione paradossale emersa a Piombino – afferma Maurizio Rustignoli, presidente di FIBA, l’associazione delle imprese balneari Confesercenti – in riferimento all’estensione della durata dei titoli concessori sui beni demaniali marittimi ci porta ad alcune doverose riflessioni. Partiamo dal fare chiarezza: il Comune di Piombino non ha fatto altro che riconoscere l’estensione della durata dei titoli concessori fino al 31 dicembre 2033, come prevede la legge n. 145/2018, che non lascia spazio ad interpretazioni diverse”.

“La legge – prosegue il presidente – pone le fondamenta di un percorso legislativo di riordino delle concessioni demaniali marittime non più prorogabile, che prevede successivi provvedimenti c..

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