NUOVA IMPRENDITORIALITA’ FEMMINILE E GIOVANILE

Il MISE Con Circolare  n. 11851 dell’8 aprile 2021 ah stabilito termini e  modalità di presentazione delle domande di agevolazione volte a sostenere la nuova imprenditorialità, in tutto il territorio nazionale, attraverso la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. A partire dal 19 maggio 2021 sarà, pertanto, possibile presentare la domanda di agevolazione con i nuovi criteri introdotti dalla circolare di cui trattasi.  Sul sito di Invitalia e del MISE, è disponibile la documentazione necessaria per presentare le nuove richieste di finanziamento:

  • facsimile di domanda,
  • allegati richiesti,
  • guide alla compilazione.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese:

a) costituite da non più di 60 (sessanta) mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;  b) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al Regolamento GBER; c) costituite in forma societaria in cui la compagine societaria sia composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ovvero da donne.

Per poter accedere alle agevolazioni, le imprese devono:

a) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel Registro delle imprese; b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali e non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come individuata all’articolo 2, punto 18, del Regolamento GBER;  c) non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;  d) aver restituito somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;  e) non essere incorse nell’applicazione della sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni; f) non avere i propri legali rappresentanti o amministratori condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Possono richiedere le agevolazioni le persone fisiche che intendono costituire un’impresa purché esse, nella medesima configurazione approvata in fase di valutazione, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni. Nel caso in cui la nuova società non dimostri l’avvenuta costituzione nei termini sopra indicati, la domanda di agevolazione è considerata decaduta.

Presentazione della domanda

La domanda si presenta esclusivamente online, attraverso la piattaforma informatica di Invitalia. Per richiedere le agevolazioni è necessario:

  1. registrarsi  ai servizi online di Invitalia indicando un indirizzo di posta elettronica ordinario
  2. accedere al sito riservato per compilare direttamente online la domanda, caricare il business plan e la documentazione da allegare
  3. assicurarsi di disporre di una firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) del legale rappresentante delle società già costituita al momento della presentazione, oppure della persona fisica in qualità di socio o soggetto referente della società costituenda.

Dopo l’invio telematico della domanda e degli allegati, viene assegnato un protocollo elettronico.

Le domande vengono esaminate in base all’ordine di presentazione

SETTORI ammissibili

Sono ammissibili le iniziative promosse nei settori:

  • produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone ivi compresi quelli afferenti all’innovazione sociale;
  • commercio di beni e servizi;
  • turismo ivi incluse le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, nonché’ le attività volte al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza

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