CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DALLA CCIAA DI NUORO

BANDO CONTRIBUTI “DE MINIMIS” A SOSTEGNO DEL SISTEMA PRODUTTIVO TERRITORIALE PER NUOVE IMPRENDITORIALITA’ E PER L’INNOVAZIONE DELLE IMPRESE ESISTENTI- 2016

Con Determinazione del Segretario Generale n.  312 del  25/11/2016 è stato approvato il BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI “DE MINIMIS” A SOSTEGNO DEL SISTEMA PRODUTTIVO TERRITORIALE PER NUOVE IMPRENDITORIALITA’ E PER L’INNOVAZIONE DELLE IMPRESE ESISTENTI – ANNUALITA’ 2016.

Il programma ha come scopo la creazione di occupazione stabile di cittadini comunitari che, alla data di pubblicazione del presente bando, abbiano residenza nell’ambito territoriale della CCIAA di Nuoro attraverso l’incentivazione alla creazione di microimprese al fine di generare imprenditorialità e attraverso il potenziamento di imprese esistenti.

Il bando prevede un contributo a fondo perduto del 60% (max 10.000,00).

Scadenza: ore 14.00 del 27/12/2016

Ai sensi dell’articolo 3, sono beneficiari delle agevolazioni:

  1. le imprese di nuova costituzione, sotto qualsiasi forma giuridica, che intendono localizzare la sede legale ed operativa nell’ambito territoriale della CCIAA di  Ai fini del presente bando, sono considerate “imprese di nuova costituzione” quelle non ancora costituite alla data di presentazione della domanda; alle imprese di nuova costituzione sono  equiparate le Unità Locali costituite alla data di presentazione della  domanda.
  2. Le imprese già costituite alla data di presentazione della domanda.

Riportiamo di seguito l’articolo 6 del bando con l’indicazione delle spese ammissibili;  per tutte le altre informazioni potrete, invece, contattare la Confesercenti ai nn. 078432188-30188 3461866832   3461866833 (Nuoro), 3397015745 (Tortolì), 078573238  3297249911 (Macomer), 0784875120 (Siniscola).

ART.6 – SPESE AMMISSIBILI.

Sono considerate ammissibili ai fini del presente bando tutte le spese fatturate e sostenute successivamente alla presentazione delle domande.

Sono ammissibili le spese di seguito indicate:

  1. Acquisto di macchinari, attrezzature, software, brevetti e licenze, arredi, macchine d’ufficio e hardware e attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa, ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza;  per  la valutazione della congruità dei costi proposti è necessaria la produzione di almeno un  preventivo
  2. Progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e degli impianti, sia generali che specifici, direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, collaudi di legge, oneri per le concessioni edilizie; il costo di tali spese è ammesso a contribuzione per un importo non superiore all’incidenza del 10%, al netto dell’IVA, sugli investimenti
  3. Studi di fattibilità economico-finanziaria e redazione del business-plan, corsi di addestramento; il costo di tali spese è ammesso a contribuzione per un importo non superiore all’incidenza del 10%, al netto dell’IVA, sugli investimenti
  4. Costi relativi al corso di formazione sull’auto imprenditorialità obbligatorio per le nuove imprese*;
  5. Infrastrutture specifiche aziendali;
  6. Ristrutturazione di immobili e adeguamento dei locali alle norme vigenti in materia  di  sicurezza e igienico sanitarie, di proprietà o per il quale si abbia titolo di disponibilità di durata non inferiore a 5 anni a decorrere dalla data di ammissione alle provvidenze. Rientrano in tale voce   anche le spese relative ad impianti elettrici, termoidraulici, di climatizzazione,  nonché  opere  murarie ed assimilate (ammesse a contribuzione se effettuate su beni immobili destinati all’attività d’impresa). Tali spese non potranno incidere in misura superiore al 30%, al netto dell’IVA, sugli investimenti ammissibili. Se l’immobile non è di proprietà del soggetto beneficiario, deve essere presentato idoneo titolo di possesso stipulato a nome dell’impresa beneficiaria e regolarmente registrato.
  7. Acquisto di attrezzature e macchinari usati alle seguenti condizioni: produzione di apposita autocertificazione attestante la provenienza del bene, sulla cui veridicità l’Ente camerale si riserverà di effettuare gli opportuni accertamenti presso l’Amministrazione
  8. Rilascio della polizza assicurativa di cui all’art. 4 lett. d) del presente bando fino ad  un  massimo di euro 000,00;
  9. Rilascio della fideiussione di cui all’art. 4 lett. e) del presente bando fino ad un massimo di euro 000,00.

* I soggetti erogatori delle attività formative per l’auto imprenditorialità verranno individuati dalla CCIAA di NU tra le associazioni di categoria  aventi sede  nella circoscrizione  ed i corsi avranno   una durata di 20 ore ed un costo standard uguale per  tutti.

Tutti i pagamenti devono essere effettuati mediante bonifico bancario. Quale attestazione delle spese sostenute deve essere fornita copia dei bonifici e copia autentica delle fatture, con allegata regolare quietanza. Le spese ammissibili si intendono al netto di iva; tale imposta, pertanto, è interamente a carico del beneficiario.

si allega: cciaa312-bando

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